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Civitella Alfedena

Civitella Alfedena è un affascinante borgo situato nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Questo piccolo paese, il più piccolo del parco, sorge su uno sperone che domina la sponda meridionale del lago di Barrea, offrendo panorami mozzafiato e un'atmosfera unica. Il borgo si trova ai piedi del Monte Sterpi d'Alto, da cui si apre la splendida zona della Camosciara, una riserva integrale del parco che incanta con la sua bellezza naturale.

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Storia

Storia

La storia di Civitella Alfedena è antica e affascinante. Le prime tracce di insediamenti risalgono al Paleolitico superiore, come testimoniano i reperti rinvenuti nella grotta Achille Graziani, scoperta nel 1870. Durante il periodo romano, la zona probabilmente fungeva da avamposto per l'antica Alfedena, importante centro della tribù sannita dei Safini.

Il borgo di Civitella Alfedena iniziò a svilupparsi tra il Trecento e il Quattrocento, soprattutto dopo la riapertura dei tratturi nel 1447 da parte di Alfonso I di Napoli, che favorì la ripresa dell'allevamento transumante. Le abitazioni sono costruite per formare una sorta di muro difensivo, proteggendo il paese sia dagli attacchi esterni che dal rigido clima montano.

Tra le strutture storiche spicca la casa-torre circolare del XV secolo, la prima difesa del borgo. Un'altra costruzione significativa è la torretta della Saettèra del XVI secolo, posta sul punto più alto del paese, da cui si può dominare la valle sottostante. Le feritoie della torretta venivano utilizzate per difendersi dai briganti.

Nel cuore del borgo si trovano la chiesa di San Nicola di Bari del XVII secolo e la chiesa-santuario di Santa Lucia, ricostruita dopo il terremoto di Avezzano del 1915. La festa di Santa Lucia, che si celebra la seconda domenica di luglio, è un momento di grande devozione e partecipazione per gli abitanti.

Escursioni guidate a Civitella Alfedena

Civitella Alfedena, situata in una posizione strategica nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, è il punto di partenza ideale per esplorare alcune delle meraviglie naturali più spettacolari della regione. Da qui è facile accedere alla Val di Rose e al Rifugio di Forca Resuni, immersi in panorami mozzafiato e circondati da boschi secolari. Civitella Alfedena si affaccia sul Lago di Barrea, un'oasi di tranquillità che offre scenari incantevoli. Inoltre, a breve distanza si estendono le riserve naturali di La Camosciara e Val Fondillo, luoghi ideali per chi cerca un contatto diretto con la natura e la possibilità di avvistare specie selvatiche in ambienti incontaminati.

Civitella Alfedena è un luogo che incanta con la sua storia, la sua natura incontaminata e le sue tradizioni ancora vive. Un borgo che offre un'esperienza autentica, perfetta per chi desidera scoprire il fascino e la bellezza del Parco Nazionale d’Abruzzo. Le escursioni, i trekking e le attività didattiche all'aperto ti consentiranno di vivere appieno questo territorio, permettendoti di esplorare questi habitat naturali e di scoprire la storia, le tradizioni, la flora e la fauna del luogo.

La Val di Rose e il rifugio di Forca Resuni

La Val di Rose rappresenta una delle escursioni più celebri del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, e offre un itinerario straordinario tra boschi di faggi intatti e vedute spettacolari. Iniziando da Civitella Alfedena, il percorso si snoda attraverso foreste, passando per il Lago di Barrea, e raggiunge un anfiteatro naturale roccioso e il Passo Cavuto. Quest'ultimo è rinomato per le sue possibilità di avvistamento del Camoscio Appenninico, una specie endemica che vive nel parco e che è stata reintrodotta nelle vette della Majella e del Gran Sasso dopo aver rischiato l'estinzione. Questo camoscio è facilmente riconoscibile grazie alle sue imponenti corna e al suo mantello invernale scuro con un collare bianco, ed è considerato uno degli animali più affascinanti della regione, guadagnandosi il titolo di "camoscio più bello del mondo." Proseguendo lungo il sentiero, si giunge al rifugio di Forca Resuni, a 1952 metri di altitudine, da dove è possibile ammirare i Pini mughi, reliquie delle ere glaciali. L'escursione, che dura circa 6 ore, termina con una discesa nella Val Jannanghera e il ritorno a Civitella Alfedena. Durante i mesi di luglio e agosto, l'accesso alla Val di Rose è limitato e può avvenire solo tramite escursioni guidate, prenotabili attraverso il nostro sito.

paesaggio
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rifugio

Lago Vivo

Il Lago Vivo, situato ai piedi del Monte Petroso, è un lago carsico che varia di dimensioni a seconda delle stagioni. D'inverno, spesso ricoperto di ghiaccio, e in primavera, raggiunge il suo massimo splendore, con i prati circostanti fioriti di crochi e viole. Questo angolo del Parco Nazionale d'Abruzzo è circondato da foreste di faggi secolari e popolato da numerose specie selvatiche. I visitatori possono percorrere sentieri panoramici che offrono viste incantevoli, come quella sul Lago della Montagna Spaccata, e attraversare la "fonte degli uccelli", che rimane attiva tutto l'anno.

lago vivo
lago

La Camosciara

La Camosciara è un luogo magico e selvaggio, un anfiteatro naturale costituito da rocce calcaree e dolomitiche. Questa formazione rocciosa, grazie alla sua impermeabilità, favorisce la creazione di cascate e torrenti che attraversano rigogliose foreste di faggio e pino nero. Dominata dal Monte Steripdalto e dal Balzo della Chiesa, la Camosciara è una delle aree più suggestive del parco, famosa per la sua biodiversità.

La zona è particolarmente importante per la sopravvivenza del Camoscio d'Abruzzo e ospita una ricca varietà di fauna, tra cui orsi, lupi, cervi e molte altre specie. Feudo Intramonti, una parte della Camosciara, è la più grande Riserva Naturale Integrale d’Italia, dove ogni attività umana è proibita per preservare l'integrità dell'ambiente naturale. La Camosciara rappresenta il primo nucleo del Parco Nazionale d'Abruzzo, istituito nel 1922, e continua a essere un simbolo di protezione ambientale in Italia.

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Val Fondillo

Un'altra destinazione imperdibile nei dintorni di Civitella Alfedena è la Val Fondillo. Questa valle è famosa per la sua vasta biodiversità e per i numerosi sentieri escursionistici che permettono di esplorare la natura incontaminata. Gli amanti delle passeggiate possono seguire i percorsi che conducono alle sorgenti Tonnareccia e alla suggestiva Grotta delle Fate, oltre a sentieri più impegnativi che portano al Monte Amaro.

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Lago di Barrea

Il Lago di Barrea, formato nel 1951 dalla costruzione di una diga sul fiume Sangro, è un affascinante bacino artificiale che riceve acqua da numerosi affluenti, tra cui il Rio della Valle e il Rio Acqua dei Monaci. Immerso in uno scenario naturale di grande bellezza, il lago è il luogo perfetto per diverse attività all'aperto, come passeggiate, escursioni e giri in bicicletta.

Durante i mesi estivi, la spiaggia di La Gravara diventa un punto di ritrovo ideale per chi cerca relax o un tuffo nelle acque cristalline del lago. I percorsi pedonali e ciclabili che costeggiano il lago offrono panorami spettacolari e attraversano boschi di querce e pini neri. Tra i percorsi più gettonati ci sono quelli che collegano la diga di Barrea alla spiaggia di La Gravara, e quelli che attraversano il lago fino a raggiungere Civitella Alfedena.

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Lago Pantaniello

Il Lago di Pantaniello si trova all'interno della Riserva Naturale Pantaniello, una zona protetta di circa due ettari situata nel cuore dell'Abruzzo, nel comune di Barrea. Il borgo si trova sul versante opposto del Lago di Barrea ed è raggiungibile in pochi minuti di auto da Civitella Alfedena. Questa riserva salvaguarda un ecosistema di alta montagna con paesaggi mozzafiato e una biodiversità preziosa. Oltre al lago glaciale, l'area è abitata da una ricca fauna selvatica tipica del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, e offre diversi sentieri che si snodano tra boschi e prati, perfetti per gli amanti della natura e del trekking in ambienti naturali.

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Osservazioni faunistiche a Civitella Alfedena

Avvistamento dei Cervi a Civitella Alfedena

Uno degli aspetti più affascinanti di Civitella Alfedena è la presenza del cervo europeo, uno degli animali più iconici del Parco Nazionale d'Abruzzo. Questi splendidi esemplari si possono incontrare nei boschi circostanti e, talvolta, persino nei pressi del centro abitato.
 

Il cervo, un tempo scomparso da queste zone, è stato reintrodotto negli anni '70 grazie agli sforzi del Parco e oggi rappresenta un simbolo della fauna locale. A Civitella Alfedena, così come in altre aree del Parco, alcuni esemplari si sono abituati alla presenza dell’uomo e possono essere osservati nei prati o lungo le strade. Tuttavia, è importante rispettare il loro spazio: non avvicinarsi troppo, non dar loro da mangiare e, se si viaggia in auto, procedere a velocità moderata per evitare incidenti.



La presenza dei cervi rende Civitella Alfedena una destinazione ideale per osservare questi magnifici animali nel loro habitat naturale. Il periodo degli amori, tra settembre e ottobre, è il momento più spettacolare per gli avvistamenti: i maschi si sfidano in duelli impressionanti e il loro bramito risuona tra le montagne. Tuttavia, i cervi possono essere osservati durante tutto l’anno, regalando esperienze uniche in ogni stagione: in inverno si muovono tra i boschi innevati in gruppi più numerosi, in primavera ed estate i maschi mostrano i palchi in crescita, mentre in autunno la loro vita sociale raggiunge il culmine.
 

Per questo, organizziamo escursioni dedicate all’osservazione dei cervi durante tutto l’anno, offrendo esperienze autentiche in un contesto selvaggio e incontaminato. Il nostro obiettivo non è semplicemente portare i visitatori a vedere gli animali nei centri abitati, dove hanno perso parte della loro natura selvatica, ma condurli nei boschi e sulle montagne che circondano Civitella Alfedena, Barrea, Villetta Barrea e Gioia dei Marsi, immersi in scenari mozzafiato. Qui, tra fitte faggete, ampie radure e torrenti cristallini, si trovano alcuni dei territori più popolati del Parco Nazionale d’Abruzzo, lontano dai rumori e dalle luci dei paesi.

Le nostre escursioni non si limitano alla semplice osservazione, ma offrono un’esperienza completa: racconti e approfondimenti sulla biologia e il comportamento dei cervi, sulla storia del Parco e sulla sua straordinaria biodiversità. Sono percorsi accessibili a tutti, perfetti per chi desidera immergersi nella natura e vivere un’esperienza emozionante tra i meravigliosi paesaggi di questo ecosistema unico

Area faunistica del Lupo Appenninico e Museo del Lupo

Una delle attrazioni più interessanti di Civitella Alfedena è l'Area Faunistica del Lupo Appenninico. L'area faunistica, situata all'ingresso del paese, permette di osservare i lupi in un contesto di semi libertà, offrendo un'esperienza unica da praticare in autonomia. Qui è possibile visitare il Museo del Lupo Appenninico, ospitato in una vecchia stalla. Il museo offre un percorso didattico che esplora la biologia, l'etologia e la storia del lupo, fornendo informazioni dettagliate e affascinanti su questo animale simbolo del Parco. 

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