
Primavera nel Parco Nazionale d' Abruzzo
Ph: Valentino Mastrella
Immergiti nella magia della primavera con le nostre escursioni nel Parco Nazionale d'Abruzzo. Mentre la natura si risveglia, i nostri itinerari ti condurranno attraverso paesaggi incantevoli, boschi secolari e rigogliose fioriture.Ideali per famiglie, appassionati di trekking e amanti della natura, le nostre escursioni offrono un'occasione unica per osservare da vicino la fauna selvatica e respirare l'aria fresca di montagna. Scopri i segreti nascosti di questo paradiso naturale e lasciati affascinare dalla bellezza primaverile delle montagne abruzzesi. Avventura e meraviglia ti aspettano!
Le nostre proposte per trascorrere la Primavera nel Parco
Per consultare la distribuzione degli eventi in tempo reale, clicca su "Calendario".
Se desideri ricevere informazioni sui singoli eventi e prenotare, clicca su "Escursioni e Trekking" o su "Laboratori Didattici", troverai le date di svolgimento nel dettaglio del singolo evento.



Ph: Salvo Contarino

Calendario
Dal calendario puoi consultare in tempo reale la distribuzione degli eventi, ma non è possibile ottenere informazioni dettagliate o prenotare. Per farlo, una volta individuati gli eventi di tuo interesse, scorri verso il basso e clicca sulle pagine dedicate ai singoli eventi. Qui potrai visualizzare le caratteristiche dell'itinerario, il periodo di svolgimento e procedere con la prenotazione.
Orario delle lezioni
UNA VOLTA INDIVIDUATI GLI EVENTI DI TUO INTERESSE, SCORRI VERSO IL BASSO E CLICCA SULLE PAGINE DEDICATE
Escursioni giornaliere
Sulle tracce dell' Orso e del Lupo
Escursione nel regno dell'Orso Bruno Marsicano e del Lupo Appenninico - dal Vallone Lampazzo alla Cicerana con pranzo in rifugio
30 Marzo - 25 Aprile - 1 & 4 Maggio o su richiesta
La Cicerana è uno dei luoghi più suggestivi del Parco Nazionale d'Abruzzo, in questo angolo di natura incontaminata vivono numerose specie di animali selvatici, tra cui l'Orso Bruno Marsicano, il Lupo Appenninico e molte altre. Partendo dal Passo del Diavolo, ti guideremo alla scoperta del regno di questi magnifici animali, attraverso un itinerario che si snoda tra scenari mozzafiato e sentieri selvaggi. Durante il percorso, avrai l'opportunità di osservare da vicino i loro habitat naturali, individuando segni della loro presenza come escrementi, impronte e talvolta i resti di una caccia ben riuscita. L'escursione culminerà al Rifugio della Cicerana, dove ti aspetta un pranzo tipico preparato con cura in un accogliente rifugio di montagna. Sarai immerso nella magia di questo luogo, circondato dalla bellezza incontaminata del Parco Nazionale d'Abruzzo. Un'esperienza che risveglierà i tuoi sensi e lascerà un ricordo indelebile.
Pianezze, la terrazza sul Parco
Escursione con osservazione faunistica nell' altopiano di Pianezze, alle pendici del Monte Marsicano
19 Aprile o su richiesta
In questa escursione, vi guideremo alla scoperta di Pianezze, un pascolo montano che ospita alcune delle specie animali più affascinanti d'Italia, come il Camoscio Appenninico, il Cervo, l'Aquila reale e il Lupo Appenninico. Qui, alle pendici del Monte Marsicano, si trova una vera e propria terrazza panoramica del parco che vi consentirà di ammirare il lago di Barrea e la Camosciara. Da questa posizione, proveremo ad osservare gli animali presenti in questo territorio. Il Parco Nazionale d'Abruzzo regala paesaggi incantevoli, dove la natura selvaggia domina incontrastata. Le montagne che lo circondano sono imponenti e maestose, e al loro cospetto si può percepire la grandezza della Terra.
Val di Rose
Escursione nell'anello della Val di Rose, il regno del Camoscio Appenninico, con tappa al rifugio di Forca Resuni.
Date disponibili a breve
Tra le escursioni più affascinanti del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise c'è la Val di Rose, un territorio capace di offrire panorami mozzafiato e di ospitare un'elevata presenza di camosci, permettendo di avvistarli a breve distanza. Partendo dal borgo di Civitella Alfedena, situato sopra Villetta Barrea, il sentiero attraversa una foresta di faggi, regalando viste spettacolari sul Lago di Barrea e sulle montagne circostanti. Uscendo dal bosco, l'anfiteatro del Monte Boccanera, il Passo Cavuto e il Monte Sterpi d'Alto offrono splendide pareti rocciose e immensi ghiaioni. Questa è una zona ideale per avvistare numerosi esemplari di camosci e cervi, soprattutto nel periodo autunnale, quando i cervi emettono i loro bramiti per conquistare l'harem femminile. Da lì, si prosegue lungo un canalone che conduce al Passo Cavuto, il miglior punto di avvistamento per il Camoscio Appenninico. Questo esemplare, un tempo a rischio di estinzione, è stato salvato e reintrodotto con successo nei principali massicci appenninici. Il Camoscio Appenninico è facilmente riconoscibile per le sue maestose corna e il caratteristico mantello invernale scuro con un collare bianco, ed è considerato uno dei camosci più belli al mondo. Da qui, si può ammirare lo splendido panorama su Monte Petroso, la Valle Jannanghera e la Camosciara. L'escursione prosegue verso il valico di Forca Resuni, fino al rifugio situato a 1.952 metri di altitudine, da cui si può godere di una vista panoramica sulle vette circostanti. Il percorso ad anello, della durata di circa sei ore, si conclude con una piacevole discesa nella Val Jannanghera, attraversando radure e boschi incantevoli che conducono fino alla sorgente Jannanghera.
Val Fondillo
​Escursione nella Val Fondillo, dalla sorgente Tornareccia alla Grotta delle Fate
29 Marzo - 5 - 22 - 27 Aprile o su richiesta
L'escursione nella Val Fondillo è un'esperienza imperdibile per chi si trova in visita nel Parco Nazionale d'Abruzzo. Questa Riserva Naturale, situata vicino al pittoresco borgo medievale di Opi è nota per le sue verdi vallate, sorgenti e per le antiche faggete, come quella di Cacciagrande, riconosciuta come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 2017. Partecipando a un'escursione in questa meravigliosa località , avrai l'opportunità di immergerti in una natura incontaminata e di scoprire la straordinaria biodiversità del territorio, esplorando paesaggi verdi e rigogliosi, ammirando sorgenti carsiche e godendo dell'aria pura di montagna.
Il Cuore del Parco
Escursione nella Riserva Naturale La Camosciara, con giro ad anello da Villetta Barrea a Civitella Alfedena
19 Aprile o su richiesta
Nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo si trova uno dei suoi tesori più preziosi: la riserva integrale della Camosciara. Da questo luogo nasce il Parco Nazionale d'Abruzzo, e percorso ti condurrà alla scoperta del suo cuore pulsante, un luogo incantevole caratterizzato da massicci montuosi che richiamano quelli delle Dolomiti. Qui potrai ammirare la meravigliosa flora di questo territorio, tra cui specie come la Scarpetta di Venere, la Pinguicola vallis-regiae, il Pino Nero di Villetta Barrea e il pino mugo, faggi secolari e molte specie di aceri, avvolti in un manto di foglie dai colori accesi. Ma non solo: questo è anche il regno del Camoscio Appenninico, del Lupo Appenninico, dell'Orso Bruno Marsicano e di numerosissimi cervi. L'escursione prevede un giro ad anello, con partenza a Villetta Barrea, per poi terminare nello splendido borgo di Civitella Alfedena,
La Camosciara
​Escursione nella Camosciara fino alle Cascate delle Tre Cannelle e alla Cascate delle Ninfe
29 Marzo - 5 - 26 Aprile o su richiesta
La Camosciara è una delle aree simbolo del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Questo imponente anfiteatro naturale, con le sue creste di dolomia bianca e grigia, evoca le suggestive montagne delle Dolomiti alpine. L'area si estende fino al fiume Sangro e include una Riserva Integrale, fondamentale per la conservazione di questo fragile ecosistema. Il nome "Camosciara" deriva dalla presenza del Camoscio Appenninico, una specie endemica del Parco. La popolazione, ridotta a circa 50 esemplari nel XX secolo a causa della caccia intensa, è riuscita a riprendersi grazie a misure di protezione. Alla fine del XIX secolo, l'area divenne riserva reale di caccia della famiglia Sipari, ma fu soppressa nel 1878. Vittorio Emanuele III la ristabilì nel 1900, e rimase attiva fino al 1912. Con l'istituzione del Parco e le nuove misure di tutela, la popolazione di camosci salì a 250-300 esemplari negli anni Settanta, fino a raggiungere i 600-700 negli anni Novanta, permettendo la reintroduzione della specie anche in altri massicci appenninici. La Camosciara è ricoperta da estese foreste di faggi e pini neri, tra cui il caratteristico pino nero di Villetta Barrea. Tra le specie vegetali endemiche si distinguono la scarpetta di Venere e l’iris marsica. La fauna di questa zona protetta è molto ricca e include il Camoscio Appenninico, l’Orso Bruno Marsicano, il Lupo Appenninico, il Cervo Europeo, il Capriolo e l’Aquila Reale, specie tutte perfettamente adattate al loro ambiente naturale. La Camosciara è un magnifico esempio di conservazione naturale e rappresenta una meta unica per chi desidera vivere la pace e la bellezza del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
Monte Meta, il regno del Camoscio Appenninico
L' anello del Monte Meta, tra maestose vette rocciose, stazzi di pastori e camosci
Domenica 6 e 20 Aprile (Pasqua) o su richiesta
Il Monte Meta è una delle mete imperdibili per chi esplora questa regione, grazie ai suoi spettacolari altipiani rocciosi, vallate rigogliose e antichi rifugi pastorali. Questo territorio affascinante è popolato da una straordinaria biodiversità , tra cui spicca il Camoscio Appenninico. Situato tra i comuni di Alfedena, Picinisco e Pizzone, il Monte Meta fa parte dei Monti Marsicani e dà il nome alla catena dei Monti della Meta. I suoi panorami mozzafiato e l’ecosistema unico lo rendono un luogo ideale per escursioni immersive nella natura. Qui il Camoscio Appenninico, specie simbolo dell’Appennino e considerato tra i più belli al mondo per il suo elegante manto invernale e le caratteristiche corna ricurve, ha trovato un habitat sicuro dopo essere stato a rischio di estinzione. Lungo il percorso, non è raro avvistare anche maestosi cervi che popolano queste montagne.
Lago Vivo
L'Anello di Lago Vivo e il Monte Serrone
Domenica 13 Aprile o su richiesta
Incastonato nella meravigliosa conca a 1591 metri di altezza, il Lago Vivo è dominato dalle imponenti cime dello Iamiccio, del Tartaro, dell'Altare e del Petroso, quest'ultimo raggiungente i 2249 metri, rappresentando così la vetta più alta del Parco. Il nome "Lago Vivo" deriva dalla peculiare caratteristica di questo suggestivo bacino, che varia continuamente le sue dimensioni in base alle stagioni. Durante la primavera, con lo scioglimento delle nevi, il lago raggiunge il massimo livello. In questo periodo, merita certamente una visita la Grotta dello Schievo, una sorgente carsica del Rio Torto che forma numerose cascate. La primavera offre uno splendido paesaggio, grazie alla presenza abbondante d'acqua, al verde tenero delle foglie dei faggi e le prime fioriture primaverili. Questa località è anche molto frequentata da cervi, camosci, orsi e lupi.
Monte Tranquillo
Escursione a Monte Tranquillo con visita al Santuario della Madonna nera, tra faggete secolari e ampie radure
21 Aprile o su richiesta
L'escursione a Monte Tranquillo ti porta nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo, attraverso un percorso ricco di storia, cultura e bellezze naturali. Camminando tra faggete secolari e ampie radure, ripercorri i passi delle antiche donne abruzzesi che attraversavano questi sentieri per scambiare coperte di lana con derrate alimentari. Il sentiero ti condurrà al suggestivo Santuario della Madonna Nera di Monte Tranquillo, un tempo rifugio sicuro per viandanti e pellegrini. Questo luogo sacro ha un profondo valore per la comunità di Pescasseroli, che fece voto alla Madonna durante la Seconda Guerra Mondiale per scampare ai bombardamenti. All'epoca, la linea Gustav attraversava questi territori e i villaggi attorno Pescasseroli furono colpiti. Grazie al voto, la zona fu risparmiata, e in segno di ringraziamento venne costruito il santuario dedicato alla Madonna di Monte Tranquillo. Arrivati sulla cima di Monte Tranquillo, potrai godere di una vista panoramica mozzafiato sulle aree protette circostanti, uno dei paesaggi più spettacolari del Parco Nazionale d'Abruzzo. Se sei alla ricerca di un'esperienza che unisca storia, natura e avventura, l'escursione a Monte Tranquillo è una tappa imperdibile.
La Difesa di Pescasseroli & Arteparco
Escursione nella foresta vetusta di Pescasseroli, patrimonio UNESCO, con visita ad Arteparco
12 - 23 - 29 Aprile - 3 Maggio o su richiesta
Quella zona che un tempo ospitava la riserva reale di caccia dei Savoia è oggi riconosciuta come Patrimonio UNESCO, la "Difesa", uno dei luoghi più suggestivi del Parco, qui risiedono le specie animali più caratteristiche di questo territorio, come l'Orso Bruno Marsicano, il Picchio Damaltino e la Rosalia Alpina. Con questo itinerario, avrai la possibilità di conoscere la storia della riserva di caccia dei  Savoia e allo stesso tempo la possibilità di visitare Arteparco, un progetto che nasce con la volontà di portare l'arte contemporanea all'interno di uno dei luoghi naturalistici più antichi e suggestivi d'Italia, le Foreste Vetuste del Parco Nazionale d'Abruzzo. Questa iniziativa nasce dalla collaborazione tra Ente Parco, il Comune di Pescasseroli e PARCO1923, brand di profumi ispirato alle piante e ai fiori del Parco. Per l’impegno rivolto alla valorizzazione del territorio dimostrato negli anni da Arteparco, l’iniziativa gode del Patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica.
Traversata nel Parco
Traversata dal Passo del Diavolo al Vallone Lampazzo, fino ad arrivare a Fonte Puzza, con rientro dal Vallone Cavuto
Attualmente non in calendario - disponibile su richiesta
Un itinerario che parte dal Vallone Lampazzo, una piccola gola delle sorgenti del Sangro, fino a Fonte Puzza una sorgente molto frequentata da orsi e lupi . Un itinerario di straordinaria bellezza per affacciarsi sulla foresta vetusta della Valle Cervara che conserva i faggi più antichi dell’ emisfero settentrionale, riconosciuta dall'UNESCO come patrimonio dell' umanità .
La terrazza sulle Foreste Vetuste
Escursione sul Valico del Monte Marcolano
Attualmente non in calendario - disponibile su richiesta
Se adori camminare in montagna e cerchi una sfida all'altezza delle tue aspettative, questo itinerario potrebbe essere ciò che al caso tuo. Il percorso si svolge sul Monte Marcolano e prevede l'arrivo ad un valico dove si apre uno scorcio panoramico che si affaccia sulla Faggeta più antica d’Europa, la Valle Cervara, riconosciuta dall’ UNESCO come Patrimonio Mondiale  dell’ Umanità . In questa faggeta di alta Montagna i faggi più antichi raggiungono i 560 anni, e dal valico avremo la possibilità di vedere le cime più belle d'Abruzzo.
Osservazioni faunistiche
Osservazione faunistica al tramonto
Osservazione faunistica al tramonto per osservare i grandi mammiferi del Parco
12 - 26 Aprile & 3 Maggio
Tra tutti gli spettacoli che il Parco Nazionale d'Abruzzo può offrirci, il tramonto è probabilmente il più romantico. Con questo itinerario avrai l'opportunità di osservare gli animali che popolano il parco, come l'Orso Bruno Marsicano, il Cervo Europeo, il Camoscio Appenninico, il Lupo Appenninico e molti altri, mentre sarai avvolto dalle calde luci rosse del crepuscolo. Ci posizioneremo in un punto strategico che ci permetterà di ammirare il panorama circostante a 360°, aumentando le probabilità di una buona riuscita dell'appostamento.
Il Re delle Foreste
Osservazione faunistica all'Orso Bruno Marsicano
Momentaneamente non disponibile
L'Orso Bruno Marsicano è una specie unica al mondo ed è possibile osservarlo soltanto nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. È un animale onnivoro, la cui dieta è costituita per l'80% da vegetali e varia stagionalmente a seconda di ciò che la natura offre, come bacche e frutti di bosco, insetti e larve, miele e carcasse di animali. In questo periodo, l'Orso è alla ricerca del ramno alpino, un arbusto che secerne bacche ricche di nutrienti di cui è ghiotto. ​ Approfitteremo delle ultime ore del giorno per osservare gli animali da lontano, in massima sicurezza, in modo da non arrecare disturbo alla loro tranquillità . Il tramonto ci offrirà uno spettacolo di colori caldi e sfumature sorprendenti, mentre ci troveremo circondati dalla bellezza mozzafiato della natura, immersi nella serenità della serata primaverile. Il ritorno è previsto in notturna, saremo accompagnati dalla luce delle stelle che ci guideranno lungo il sentiero di casa.
Avvistamento del Cervo Nobile
Escursione con appostamento dedicato all’osservazione dei cervi nel Parco Nazionale d’Abruzzo
Date disponibili a breve
Tra gli abitanti più maestosi del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il cervo nobile è senza dubbio uno dei protagonisti indiscussi della fauna locale. Noto anche come cervo reale, cervo rosso o cervo europeo, questi eleganti ungulati, un tempo scomparsi dalla zona, sono stati reintrodotti negli anni ‘70 e oggi rappresentano un simbolo iconico del territorio.​​ Sebbene il periodo degli amori, tra settembre e ottobre, sia il momento di massimo splendore per gli avvistamenti – con i maschi impegnati in sfide spettacolari e il loro bramito che riecheggia tra le valli – i cervi sono visibili tutto l’anno. Ogni stagione offre un’esperienza unica: d’inverno si muovono tra i boschi innevati, formando gruppi più grandi per riuscire a fronteggiare le condizioni ambientali avverse, in primavera ed estate si possono osservare i maschi con i palchi in crescita, mentre in autunno si assiste alla fase più intensa della loro vita sociale. Le nostre escursioni per l'osservazione dei cervi sono progettate per offrire un'esperienza autentica, lontana dalla vita urbana. A differenza degli incontri occasionali nei paesi, dove questi animali sono ormai abituati alla presenza umana – un fenomeno comune in molte località del Parco Nazionale d'Abruzzo – i nostri avvistamenti si svolgono nelle montagne selvagge e incontaminate che circondano Villetta Barrea, Civitella Alfedena, Barrea e Gioia dei Marsi, caratterizzate da boschi di faggi, ampie radure e dolci pendii che conducono a torrenti cristallini, si trovano le zone con la più alta concentrazione di cervi, lontano dai centri abitati, per un'esperienza di osservazione davvero autentica, nel loro habitat naturale.​ Oltre all’avvistamento, l’esperienza prevede un’escursione, facile o di media difficoltà , arricchita da approfondimenti sulla biologia e il comportamento dei cervi, sulla peculiarità del Parco Nazionale d'Abruzzo e sulle caratteristiche di questo straordinario ecosistema. Se vuoi vivere un'avventura immersiva nella natura e osservare da vicino il cervo europeo nel suo habitat naturale, unisciti a noi in questa esperienza unica.
Attività didattiche all'aperto
La gocciolina di nome Tina
Laboratorio didattico sul torrente di Val Fondillo
19 e 26 Aprile - 3 Maggio
Quale migliore località per svolgere un laboratorio didattico come questo se non la Val Fondillo, una valle montana del Parco Nazionale d’Abruzzo, situata nelle immediate vicinanze del borgo medievale di Opi. All’interno della sua area ospita grotte, sorgenti e antiche faggete, le stesse riconosciute patrimonio dell’umanità dell’UNESCO nel 2017 unitamente alle faggete primordiali dei Carpazi e di altre regioni d’Europa (Italia inclusa). Con questo laboratorio didattico, seguiamo la gocciolina Tina nel suo viaggio e scopriamo il meraviglioso ciclo dell'acqua! I bambini impareranno l'importanza dell'acqua per la vita di tutti gli esseri viventi e verranno sensibilizzati a preservarla. Attraverso attività pratiche, i bambini entreranno a contatto con gli abitanti del torrente e impareranno a conoscere gli indicatori di qualità dell'acqua, utilizzando retini, vaschette e lenti d'ingrandimento. Non mancherà l'emozione di bere direttamente dalla sorgente di montagna e godersi una piccola colazione sul prato in riva al fiume. Un'esperienza unica per scoprire la bellezza della natura e la sua importanza per il nostro pianeta
Un giorno da pastore
Esperienza immersiva nella vita di un pastore, con mungitura delle capre e degustazione dei formaggi
Momentaneamente non disponibile
Questo itinerario è stato pensato per farti vivere un'esperienza carica di fascino e suggestione, permettendoti di entrare in contatto con la natura e le tradizioni di questo territorio, vivendo per un giorno la vita di un pastore. Avrai infatti la possibilità di assaporare i sapori autentici di questa terra e di sporcarti le mani come un vero pastore, partecipando attivamente alla mungitura delle capre, accompagnato da una degustazione dei formaggi freschi. L'arrivo in fattoria è previsto per le ore 09:00, momento in cui le capre sono in fase di mungitura, permettendoti così di assaggiare un latte dal sapore deciso, ma autentico. Durante la giornata sarai deliziato dalle storie dei pastori e dagli aneddoti del territorio, percorrendo i sentieri in compagnia delle capre e dei cani pastori per raggiungere il pascolo, dove potrai distenderti sull'erba e rilassarti in dolce compagnia. Dopo l'attività del mattino, ti aspetta un pranzo "al pascolo", un'esperienza culinaria unica per gustare i prodotti caseari tipici immersi nella natura. Ti consigliamo di non portare i tuoi amici a quattro zampe, in quanto durante l'escursione avrebbero poco tempo per adattarsi alle regole dei cani pastori che proteggono il gregge
Eventi nelle festività
TREKKING COMPLETO
Itinerario di 3 giorni di Pasqua
Itinerario di 3 giorni nel Parco Nazionale d’Abruzzo tra Orsi, Lupi, Cervi, Camosci, Asini e cibo tipico
19 - 20 - 21 Aprile (è possibile partecipare anche alle singole giornate)
Se desideri trascorrere una Pasqua indimenticabile immerso nella natura incontaminata del Parco Nazionale d'Abruzzo, questo è il trekking ideale per te. Le escursioni previste in questo trekking avranno luogo tra montagne aspre e selvagge, profonde vallate e immense foreste, dove è impossibile non restare colpiti dalla ricchezza dei boschi, dalla fauna del Parco e dal contatto con gli asinelli. Clicca su "Scopri di più" per conoscere il programma dell'itinerario
SINGOLA GIORNATA
Escursioni con gli asini con pranzo
Escursione in compagnia degli asini con pranzo all'aperto e degustazione di prodotti tipici abruzzesi
21 Aprile (Pasquetta) - 27 Aprile - 1 & 4 Maggio o su richiesta
Con questa escursione avrai l’opportunità di immergerti nella cultura locale e scoprire le storie legate all’Abruzzo montano e al territorio del Parco Nazionale d'Abruzzo, il tutto in compagnia di asini, veri protagonisti di questa meravigliosa avventura. Equipaggiati con basti realizzati dai bastai del Molise e cesti intrecciati dagli artigiani della Valle del Comino, questi asinelli saranno i perfetti compagni di viaggio. Attraversando le vallate dell'Alta Valle del Giovenco, dell'Alto Sangro e delle Terre Marsicane, potrai conoscere da vicino questi straordinari animali e interagire con loro, vivendo un'esperienza immersiva nel verde di questo splendido territorio. Durante l'itinerario, i partecipanti saranno deliziati da racconti sul Parco Nazionale d'Abruzzo, che spazieranno dalla sua storia alla fauna e flora. Non mancheranno inoltre narrazioni legate alla produzione della lana e alla transumanza, un'antica pratica che ha segnato profondamente questi territori negli ultimi secoli. L'escursione include anche un pranzo all'aperto con degustazione di prodotti tradizionali e genuini, accompagnati da ottimo vino abruzzese. Lasciati trasportare dalla bellezza della natura che ti circonda e affidati alla compagnia degli asinelli per vivere un'esperienza indimenticabile.
SINGOLA GIORNATA
Monte Meta, il regno del Camoscio Appenninico
L' anello del Monte Meta, tra maestose vette rocciose, stazzi di pastori e camosci
20 Aprile o su richiesta
Il Monte Meta è una delle mete imperdibili per chi esplora questa regione, grazie ai suoi spettacolari altipiani rocciosi, vallate rigogliose e antichi rifugi pastorali. Questo territorio affascinante è popolato da una straordinaria biodiversità , tra cui spicca il Camoscio Appenninico. Situato tra i comuni di Alfedena, Picinisco e Pizzone, il Monte Meta fa parte dei Monti Marsicani e dà il nome alla catena dei Monti della Meta. I suoi panorami mozzafiato e l’ecosistema unico lo rendono un luogo ideale per escursioni immersive nella natura. Qui il Camoscio Appenninico, specie simbolo dell’Appennino e considerato tra i più belli al mondo per il suo elegante manto invernale e le caratteristiche corna ricurve, ha trovato un habitat sicuro dopo essere stato a rischio di estinzione. Lungo il percorso, non è raro avvistare anche maestosi cervi che popolano queste montagne.
SINGOLA GIORNATA
Pianezze, la terrazza sul Parco
Escursione con osservazione faunistica nell' altopiano di Pianezza, alle pendici del Monte Marsicano
19 Aprile o su richiesta
In questa escursione, vi guideremo alla scoperta di Pianezza, un pascolo montano che ospita alcune delle specie animali più affascinanti d'Italia, come il Camoscio Appenninico, il Cervo, l'Aquila reale e il Lupo Appenninico. Qui, alle pendici del Monte Marsicano, si trova una vera e propria terrazza panoramica del parco che vi consentirà di ammirare il lago di Barrea e la Camosciara. Da questa posizione, proveremo ad osservare gli animali presenti in questo territorio. Il Parco Nazionale d'Abruzzo regala paesaggi incantevoli, dove la natura selvaggia domina incontrastata. Le montagne che lo circondano sono imponenti e maestose, e al loro cospetto si può percepire la grandezza della Terra.
Trekking di più giorni
TREKKING COMPLETO
Itinerario di 3 giorni di Pasqua
Itinerario di 3 giorni nel Parco Nazionale d’Abruzzo tra Orsi, Lupi, Cervi, Camosci, Asini e cibo tipico
19 - 20 - 21 Aprile (è possibile partecipare anche alle singole giornate)
Se desideri trascorrere una Pasqua indimenticabile immerso nella natura incontaminata del Parco Nazionale d'Abruzzo, questo è il trekking ideale per te. Le escursioni previste in questo trekking avranno luogo tra montagne aspre e selvagge, profonde vallate e immense foreste, dove è impossibile non restare colpiti dalla ricchezza dei boschi, dalla fauna del Parco e dal contatto con gli asinelli. Clicca su "Scopri di più" per conoscere il programma dell'itinerario
Trekking con gli asini
Escursioni con gli asini con pranzo
Escursione in compagnia degli asini con pranzo all'aperto e degustazione di prodotti tipici abruzzesi
21 Aprile (Pasquetta) - 27 Aprile - 1 & 4 Maggio o su richiesta
Con questa escursione avrai l’opportunità di immergerti nella cultura locale e scoprire le storie legate all’Abruzzo montano e al territorio del Parco Nazionale d'Abruzzo, il tutto in compagnia di asini, veri protagonisti di questa meravigliosa avventura. Equipaggiati con basti realizzati dai bastai del Molise e cesti intrecciati dagli artigiani della Valle del Comino, questi asinelli saranno i perfetti compagni di viaggio. Attraversando le vallate dell'Alta Valle del Giovenco, dell'Alto Sangro e delle Terre Marsicane, potrai conoscere da vicino questi straordinari animali e interagire con loro, vivendo un'esperienza immersiva nel verde di questo splendido territorio. Durante l'itinerario, i partecipanti saranno deliziati da racconti sul Parco Nazionale d'Abruzzo, che spazieranno dalla sua storia alla fauna e flora. Non mancheranno inoltre narrazioni legate alla produzione della lana e alla transumanza, un'antica pratica che ha segnato profondamente questi territori negli ultimi secoli. L'escursione include anche un pranzo all'aperto con degustazione di prodotti tradizionali e genuini, accompagnati da ottimo vino abruzzese. Lasciati trasportare dalla bellezza della natura che ti circonda e affidati alla compagnia degli asinelli per vivere un'esperienza indimenticabile.